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Pochi consumatori sono soddisfatti della loro esperienza d’acquisto online

Secondo un rapporto di Contentsquare, solo il 15% dei consumatori e dei marketer intervistati negli Stati Uniti e in Europa sono soddisfatti delle loro esperienze di shopping online

Secondo il sondaggio le prime tre problematiche che influiscono in maniera negativa sull’esperienza degli utenti sono i pop-up e gli annunci invasivi (49%), il sito che si blocca durante la fase di checkout (48%) o quando un codice di sconto non si attiva (45%). I consumatori sono rimasti insoddisfatti anche quando il sito web o l’app sono andati offline (23%) e quando non sono riusciti a trovare gli articoli desiderati (42%).

Meno di un terzo (30%) degli intervistati ha dichiarato di sentirsi “soddisfatto” della propria esperienza di shopping digitale, secondo il rapporto.

La pandemia ha portato in superficie i grandi problemi del commercio elettronico, soprattutto per quanto riguarda la complessità di gestione e gli elevati costi di spedizione delle merci ai consumatori.

C’è vita oltre gli e-commerce?

Si! C’è tantissima vita e moltissimi modi di vendere on-line venendo incontro alle esigenze dei consumatori senza peggiorare l’esperienza d’acquisto tradizionale, ma migliorandola con gli opportuni accorgimenti.

Be Local, ad esempio, è un progetto digitale dedicato alle attività locali che nasce con questo obiettivo: prendere i lati positivi del commercio elettronico e metterli a disposizione di migliaia di piccoli esercenti che ogni giorno fanno la differenza con la loro esperienza, il loro modo di fare e i loro prodotti unici.

Il trucco? Creare esperienze di acquisto positive

Il sondaggio fa emergere dei dati di fatto incontestabili: il consumatore è alla ricerca di un’esperienza di acquisto soddisfacente e positiva che nel 60% dei casi però non riesce a trovare. C’è una voragine tra le buone intenzioni di ogni attività di vendita on-line e il risultato finale. Da questo divario emergono i marketplace come Be Local che riescono a fare da ponte tra il mondo on-line e il mondo fisico ottimizzando al meglio l’esperienza del consumatore che non si sente più abbandonato a sè stesso

  • Si possono acquistare prodotti unici attraverso un’interfaccia semplice e senza fronzoli inutili. Nessun pop-up invasivo, nessuna procedura complessa: si passa dalla ricerca all’acquisto in due click.
  • Si ha un contatto diretto con il commerciante che è a disposizione per risolvere qualsiasi dubbio o per dare consigli utili.
  • Non è esclusivamente una piattaforma di vendita, ma anche un modo di far incontrare domanda e offerta nel modo più umano possibile e non esclusivamente commerciale.

Questi e tantissimi altri fattori aiutano a restituire un’esperienza di acquisto sempre più positiva e user friendly: mettere al centro le persone e le loro esigenze paga sempre sul medio-lungo periodo.

Anche Google è d’accordo!

Le tendenze del futuro vedono i marketplace al centro del discorso economico legato alla vendita al dettaglio: l’86% della crescita del retail nei prossimi cinque anni sarà legato proprio ai marketplace come Be Local (vedere per credere in questo articolo).

Più in generale, secondo Jonathan Cherki, CEO di Contentsquare

“La necessità di costruire esperienze positive è in fase di accelerazione nel 2021, con il lancio da parte di Google di un nuovo algoritmo di ranking progettato per giudicare le pagine web in base alle esperienze degli utenti.”

A prescindere da tutto, sia nel mondo on-line che nel negozio fisico, avere cura dell’esperienza di acquisto dei propri clienti è una fattore vincente. Una lezione da tenere bene a mente.

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Domande frequenti

Tutte le attività, veramente tutte. Alimentari, negozi di abbigliamento, articoli sportivi, ristoranti e bar, fiorai, ferramenta, farmacie, attività di servizi. Se vendi qualcosa di legale, qualsiasi essa sia, puoi essere dei nostri

Aderire a Be Local è semplicissimo: accedi al nostro sito qui, richiedi un account inserendo i tuoi dati e in pochi secondi avrai sullo schermo il tuo negozio on-line. Riceverai una mail con tutte le indicazioni necessarie su come procedere. Sarà come avere un negozio in più, ma sul web. Se hai bisogno di altre informazioni lascia pure i tuoi dati in questo form e verrai ricontattato dalla nostra assistenza.

L’adesione costa solo 3€ al giorno. Non ci sono quote mensili o commissioni sulle vendite e se dovrai chiudere l’attività per motivi di sicurezza sanitaria non ci devi nulla. In più abbiamo previsto dei mesi gratuiti per i primi aderenti. 

Non ci sono vincoli, puoi restare quanto vuoi. Noi ci auguriamo il più a lungo possibile. In più sei libero di rescindere in qualsiasi momento. 

Praticamente nessuna. Basta solo saper accendere il computer o lo smartphone e collegarsi a internet. Be Local è pensata per essere semplice e intuitiva. Se qualcosa non è chiaro c’è sempre il nostro Centro Assistenza a tua disposizione, non ti devi preoccupare.

No, non è assolutamente necessario. Basta collegarsi al sito web dell’applicazione, inserire le tue credenziali e sarà tutto a tua disposizione.

No, Be Local nasce per mettere facilmente in rete i commercianti e facilitare l’acquisto da parte degli utente. Per questo puoi organizzarti come meglio credi. Puoi decidere in base alle tue esigenze se garantire delivery o asporto.

Certo. Puoi gestire i tuoi prodotti, gli sconti, le promozioni e le offerte come meglio credi. Il tuo negozio è sempre lo stesso, solo che con Be Local avrai una vetrina on-line per comunicare.

Più che sicuri. A Be Local non sfugge nulla perché i pagamenti sono controllati e certificati da rigidi protocolli internazionali.

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